![]() |
| fonte: https://www.reddit.com/r/MapPorn/comments/cv9x3i/map_of_south_america_during_1821_oc/ |
Visualizzazione post con etichetta cartine storiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cartine storiche. Mostra tutti i post
domenica 1 marzo 2020
sabato 28 dicembre 2019
martedì 8 ottobre 2019
lunedì 16 settembre 2019
Israele e Palestina (1947-2018)
mercoledì 11 settembre 2019
lunedì 9 settembre 2019
domenica 1 settembre 2019
lunedì 26 agosto 2019
giovedì 22 agosto 2019
La "pax mongolica"
venerdì 16 agosto 2019
L'età delle crociate
![]() |
| L'Europa e il Mediterraneo al tempo della prima crociata (1096-1099) |
![]() |
| L'Europa e il Mediterraneo dopo le crociate (confini intorno al 1330) |
sabato 10 agosto 2019
L'Europa dopo le "seconde invasioni"
mercoledì 7 agosto 2019
martedì 6 agosto 2019
giovedì 11 aprile 2019
L'Europa dopo la Riforma protestante
giovedì 4 ottobre 2018
martedì 18 settembre 2018
L'età delle crociate
martedì 26 giugno 2018
martedì 19 giugno 2018
I grandi flussi migratori (1800-1940)
![]() |
Principali trasferimenti di popolazione e catastrofi demografiche
tra il periodo napoleonico e lo scoppio della seconda guerra mondiale.
I confini rappresentati sono quelli del 1914.
|
«L'esperienza
europea del lungo Ottocento aiuta anche a combattere un pericoloso
luogo comune, e cioè che – nei paesi poveri – sia l'assenza di
sviluppo la causa dell'emigrazione e che, sostenendo quello, si
attenui la pressione di questa. Questo punto di vista male interpreta
la natura del processo di sviluppo che è (quasi sempre) distruttivo
e destabilizzatore della società rurale e che nel breve e nel medio
termine acuisce le pressioni migratorie piuttosto che ridurle.
Nelle economie agricole, il prodotto è determinato non dai mercati ma dalle dimensioni e dalla composizione delle famiglie, e le relazioni economiche e sociali si fondano su ipotesi di stabilità e continuità. Lo sviluppo economico inevitabilmente distrugge questa stabilità dei sistemi economici e sociali attraverso tre processi che si rinforzano mutuamente: la sostituzione del capitale al lavoro, la privatizzazione e il consolidamento delle proprietà agricole, la creazione di mercati. La distruzione dell'economia contadina crea una fondo di persone dislocate socialmente ed economicamente con legami indeboliti con la terra, la comunità e le tradizioni. Questi contadini dislocati sono il serbatoio per le migrazioni interne e internazionali.
Ricordiamocene per
oggi, e per domani. Una prima fase dello sviluppo dei paesi africani
più poveri sta provocando squilibri simili a quelli che avvennero
nel mondo rurale europeo, generando condizioni ed aspettative
favorevoli all'emigrazione» (Massimo Livi Bacci, In cammino, pp. 68-69).
Riferimenti bibliografici:
- M. Colucci, M. Sanfilippo, Le migrazioni. Un'introduzione storica, Carocci 2009
- M. Livi Bacci, In cammino. Breve storia delle migrazioni, Il Mulino 2010
Cesare Grazioli, I numeri che fanno la storia (ma non a scuola)
Bruno Paradisi e Otto von Frisch, Migrazioni umane
domenica 17 giugno 2018
I grandi flussi migratori (secoli XVI-XVIII)
![]() |
| Principali trasferimenti di popolazione (1500-1800) |
Data l'assenza di statistiche precise e la variabilità delle stime proposte dagli storici (ad esempio, per quanto riguarda la popolazione delle Americhe alla vigilia della conquista europea - e dunque l'entità della catastrofe demografica che ne seguì - i numeri oscillano tra i 40 e gli 80 milioni), le cifre qui proposte sono puramente indicative e servono più che altro a dare un'idea dell'ordine di grandezza.
Per valutare l'incidenza dei fenomeni qui rappresentati, è bene tenere presente il quadro demografico (anch'esso ovviamente approssimativo) in cui si verificano: nel periodo preso in esame, tra la conquista europea dell'America e l'epoca delle guerre napoleoniche, la popolazione
- dell'Europa occidentale passa da 57 a 133 milioni
- delle Americhe passa da 21 a 33 milioni
- dell'Africa passa da 47 a 74 milioni
- del mondo passa da 438 a 1.272 milioni.
Riferimenti bibliografici:
- M. Livi Bacci, In cammino. Breve storia delle migrazioni, Il Mulino 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)























